STA PER GIUNGERE IL TEMPO DI DIO CARPI, 21 LUGLIO 1986 – lunedì: S. LORENZO

Figlioli! Coraggio, figlioli, e grazie. Ricordate: dovete sempre pregare, in ogni attimo della vostra vita, tutta la vita deve essere preghiera. Pregate e siate sempre svegli, figlioli. Gesù anche ora è nell’Orto degli ulivi; voi siate vicini a Lui, svegli in preghiera e penitenza. Oh…! sta per giungere il tempo di Dio, ma per intanto il demonio opera in tutti i modi, con tutte le perversioni, con tutti gli inganni. Figlioli, pregate per la Santa Chiesa di Dio che in tutti i modi è tentata, violentata dal demonio. Oh, i vostri fratelli che odiano Dio, in tutti i modi cercano di colpirla, e anche dal di dentro c’è chi colpisce! Ma voi vivete nello spirito del S. Vangelo, aderenti alla Chiesa di Dio, al Vicario di Cristo. E’ in Lui che lo Spirito Santo, lo Spirito d’Amore, opera la verità. Ricordate: tanti fratelli cercano ad uno ad uno di voler annientare i S. Sacramenti. Voi siate nella luce di Cristo Gesù Dio vostro Fratello. Amate l’Amore! Gesù, c’è chi lo vuole considerare solo Dio e non riconosce le sue angosce, le sue sofferenze, la sua offerta sublime. C’è chi lo vuole considerare soltanto uomo e non potrà comprendere, e non vorrà comprendere i suoi sacrifici, il suo dono supremo. Il segreto di Dio Padre nel suo Figlio è lo Spirito di Amore. Preghiera! Penitenza! Dio lo permette ed Io vengo a suscitare tanti focolai di preghiera. E voi vivete nel calore dell’amore, della preghiera, dell’umiltà, della carità! Solo con la preghiera, con la penitenza, potete allontanare lo spirito del mondo che è spirito contrario al vero Amore. Solo la preghiera vi prepara alla venuta del Regno di Dio. Il Vicario di Cristo è pellegrino nel mondo per portare a tutto il mondo la Parola di Vita. Voi, siate voi pure pellegrini portando la parola di Dio con la vostra vita. A che serve venire da lontano per qui giungere ed ascoltare per mezzo di un fratello le parole mie! A che serve se poi non ne segue un impegno di vita?
Coraggio, figlioli! Qualche vostro fratello soffre nel cuore, nell’anima, nel corpo, Io vengo a dire a tutti: Coraggio, figlioli, ma sappiate essere vicini alla Croce di Cristo; sappiate guardare a quel volto intriso di sangue, madido di sudore e pur sorridente. Figlioli, verrà tempo che Dio, nella sua Misericordia infinita, vorrà che qui, dove voi ponete i vostri piedi, correranno con fede tanti altri vostri fratelli e con fede più ardente di voi. Figlioli, non offendetevi, ho detto: con fede più ardente di voi! Ma voi sforzatevi di conquistare e vivere la vostra fede. Verranno a chiedere grazie a Me, a Gesù Dio e Dio vorrà far scendere su molti grazie e favori, non solo corporali, ma anche spirituali. Voi figlioli, preparatevi: pregate, pregate, pregate! Le sofferenze avvicinano a quella croce, ma voi che non soffrite, voi pure dovete avvicinarvi a quella croce, detergere le lacrime, detergere il sudore di sangue. Dovete guardare al vostro fratello, a Lui chiedere che sollevi. Questo, figlioli, è vivere nella luce di Dio. Lasciate, allontanate da voi le superstizioni, i fanatismi, gli inganni, le falsità, le maldicenze! Allontanate da voi la zavorra perché la vostra barca leggera cammini sulle acque, voli verso Dio.
Tornerò ancora, figlioli, a implorarvi, tornerò ancora, ma voi aiutatemi con la vostra vita, col vostro amore, con le vostre sofferenze, con le vostre gioie, aiutatemi a trattenere quei giusti castighi che l’umanità sta attirando su di sè. Non si può amare Dio se non si amano i fratelli, non si può amare il fratello, i fratelli se non si pensa all’amore infinito di Dio. I bassi istinti portano alla vendetta, alla calunnia: abbandonateli! Vivete, e rendete più facile ai vostri fratelli vivere nell’amore. Io tornerò a parlarvi per mezzo del fratello, il 1° agosto, a sera. Portate con voi, se volete, una candela; ricordatelo: una candela. E quando vi salutate, figlioli, ricordate: “La pace del Signore sia con te”. Voi lo ricordate per qualche sera, poi lo dimenticate. Vedete, come vi è grato stringere la mano del fratello di cui Io mi servo, e stringete la mano ad un fratello. Stringetela a tutti i fratelli, perché quando voi stringete la mano ad un fratello e col cuore sapete dire: “La pace del Signore sia con te”, voi la stringete al vostro Fratello Gesù, e la Mamma pone su quelle mani la Sua. Fatelo, figlioli! Avete forse timore di coprirvi di ridicolo?
Sapete: Gesù è stato coperto da una tunica a mò di re, una corona di spine a mò di corona regale e molti fratelli lo deridevano, lo insultavano. Avete capito, eh?! Ora, assieme, col cuore, con tanto amore, recitiamo una breve preghiera che voi, se volete, potrete sempre recitare durante il lavoro, durante il divertimento, a casa, in vacanza. Preghiamo: Gesù, Ti amo! Gesù, Ti amo! Gesù, Ti amo! Ti amo!

E’ DESIDERIO DI GESÙ’ CHE IL ROSARIO TORNI NELLE FAMIGLIE CARPI, 10 LUGLIO 1986 – GIOVEDÌ: S. SECONDO

Figlioli, oh, sapete, figlioli? Le mie apparizioni, poiché Gesù lo vuole ed Io lo desidero, aumentano ed aumenteranno ancora. Devo venire a richiamare i miei figli, il mondo ed anche i figli della Chiesa, che si abbandonano alle tentazioni, si abbandonano alla lussuria, si abbandonano al nemico di Dio. Ed Io, ancora una volta, oh, figlioli, figli miei, vengo a pregarvi: umiltà, vera umiltà, figlioli, amore vero, amore ai fratelli, perché solo amando i fratelli voi amerete Dio. Ecco ciò che Dio desidera: Preghiera! Ecco Io vi ho interrotti, se volete queste ultime dieci Ave Maria le reciterete nelle vostre case, prima di addormentarvi. E’ desiderio di Gesù che il Rosario torni nelle famiglie, in tutte le famiglie. Voi prima abituatevi ad addormentarvi con tra le mani la corona del S. Rosario. Gesù Dio, vostro fratello, porrà il suo sguardo carico d’amore e la Mamma vi abbasserà le palpebre. Vi risveglierete nel nome di Dio. E penitenza, figlioli. E’ tanto che vi dico penitenza, ma quanto è più facile il benessere, le abitudini, i vizi! Provate, impegnatevi. Penitenza e mortificazioni vi necessitano, sapete, e necessitano al mondo. Ed ancora, figlioli, ricordatevi, in modo particolare, Gesù Dio vostro Fratello presente fra gli uomini, vicino agli uomini, nella santissima Eucarestia. Oh, quanta leggerezza quanta consuetudine nel ricevere il S. Sacramento della Eucarestia! Figlioli, è l’Amore di Dio che si sprigiona. Gesù è con voi, andatelo a ricevere quando vi è possibile. Ricevetelo con l’anima sgombra. Figlioli, come le vostre mamme, la vostra consorte, le vostre sorelle, quando aspettano degli ospiti, puliscono, spolverano tutta la casa, voi ripulite, spolverate, cacciate via tutta la zavorra: entra Gesù Dio, vostro Salvatore. Ricevetelo nella S. Eucarestia con quanto
spirito possibile. La preghiera e la S. Eucarestia sono armi potenti, figlioli. Non vi è altro mezzo per conquistare la pace dei vostri cuori, la pace delle vostre famiglie, della società, del mondo.
Figlioli, grazie, grazie, aiutatemi! Dobbiamo salvare tutti i miei figli, vostri fratelli. Aiutatemi e ricordate: ciò che fate anche al più umile dei vostri fratelli, lo fate a Dio, a Dio Padre, a Gesù Figlio Fratello vostro, allo Spirito d’Amore, allo Spirito di Sapienza che scendono con le loro grazie, che scendono a dare forza al vostro desiderio di conversione, che scendono a refrigerio, a sollevare le pene e dare tanto coraggio nell’accettare i sacrifici, i dolori e farvi comprendere con amore, il mistero del dolore. C’è qualcuno fra di voi con il cuore infranto. Oh, ricordate figlioli: pregate, invocate le anime dei giusti, di coloro che sono nella luce di Dio, siano essi da tempi a voi lontani, o anche da poco, ritornati nel seno di Dio. Pregateli perché anche loro a Me uniti, abbiano con maggior forza, con maggior violenza d’amore, a strappare alla Misericordia di Dio quelle grazie e quei favori di cui voi, i vostri fratelli abbisognano. C’è fra di voi chi, con devozione, con amore, si rivolge ai fratelli che ancora la S. Chiesa, che Dio per mezzo del Vicario, non ha riconosciuto nella gloria di Dio. Sapeste, quanti miliardi di santi che voi non conoscete, quanti che avete conosciuto e ritornando a Dio voi non sapete che essi sono nella Sua luce! Voi pregateli, tutti pregate, perché anche la loro intercessione serva a portare pace, pace, figlioli. lunedì a sera, il 21, Io sarò ancora qui a portarvi il mio messaggio. Non importa che non crediate a questo fenomeno strano, non importa; l’importante è che i messaggi li viviate, perché sono le parole di vita del Vangelo, di Dio. Preghiamo, assieme figlioli, con tutto il cuore: Gesù, Ti amo! Gesù, Ti amo! Gesù, Ti amo!

15.ma SANGUINAZIONE CARPI, 6 LUGLIO 1986 – DOMENICA: S. MARIA GORETTI

Figlioli, ancora una volta (per tanti miei figli, la prima volta), assisterete a ciò che Dio, nella sua bontà infinita, vuole mostrarvi (1). Ma voi tutti, figli miei, avete per voi, con voi, Gesù nel Santissimo Sacramento, nell’Eucarestia. perché non correte da Lui, perché non sentite nel cuore il desiderio struggente di riceverlo, di rinnovarvi in Lui, con Lui, per Lui? Oh! La Mamma sa che qualcuno lo desidera, ma non sempre i ministri di Dio lo concedono. Questo desiderio è ugualmente ricevere nel cuore la totalità d’amore. Seguite la Chiesa santa di Dio, seguite la parola del Signore, il S. Vangelo. Non lasciatevi trascinare da letture che vi allontanano da Lui. Correte sempre a quella fonte; è fonte di vita, è fonte di verità. Amatelo il Vangelo! Vivetelo! Vivetelo! Vivetelo! A che serve recarsi nella casa di Dio, ascoltare le letture, le sacre Scritture, il brano del Vangelo e non portare con sè, in ogni attimo, il desiderio di conversione? Vangelo! Vangelo vissuto! Vedete, Io vengo in tanti posti, in questo vostro mondo, a parlare a tanti fratelli. E aumenteranno, aumenteranno, perché Dio mi permette di venire a chiamare i miei figli, a pregarli di ritornare a Dio, di ritornare all’Amore, all’amore dei fratelli; di ritornare all’umiltà, di ritornare alla preghiera, alla penitenza, alla mortificazione. Oh, quanti pochi miei figli mi ascoltano! La via che conduce a Gesù, a Dio, non è una via semplice. E’ costellata di dolori, di angosce, di morte; è costellata di tradimenti, di perfidie; è costellata di troppo, troppo troppo grande disconoscenza di Colui che solo può, di Colui che solo è vita, vita d’amore. Il vostro fratello (il veggente) ha compiuto un gesto, una liturgia. Figlioli, sappiatelo tutti: da quel ponte ha allungato il braccio, ha toccato quell’acqua che ancora, figlioli, per qualche minuto sarà acqua benedetta e qualcuno di voi raccolga quell’acqua, tutti fatevi il segno di Croce e invocate: “Dio d’Amore, Dio Amore, guardaci, sorreggici, sostienici, dacci la volontà di rispondere alla tua chiamata d’amore”.
Ecco, figlioli, Gesù vuole che Io, per mezzo del vostro fratello, venga a dire a Maria Serluca: abbia anch’essa ad usare le mani; a Vittorio di Verona ed anche (non giudicate figlioli! E’ dono di Dio. Quanto siete facili al giudizio) anche all’altro Vittorio; abbiano ad imporre le mani. Sappiano che quando daranno con la loro mano anche solo un buffetto, quando porgeranno la loro mano a chi, non vuole credere, oh sappiano donare qualcosa che viene da Dio. E Vittorio di Verona usi molto quelle mani, per lui c’è qualcosa in più. Dio lo vuole e da Me saprà, più avanti nel vostro tempo, come dovrà usare quelle mani. E tutti voi figlioli, che avete ricevuto il dono, usate le mani e ripetete sempre “Il Signore sia con te”.
Figlioli, ora preghiamo, preghiamo col cuore, con tutto il cuore. Poi il vostro fratello si sveglierà dal sonno estatico e vi dirà: “Sapete, la Mamma torna molto presto: giovedì a sera”. Preghiamo: Gesù, Ti amo! Gesù, Ti amo! Gesù, Ti amoJFiglioli, sappiate, come i figli delle tenebre sanno sempre, in ogni momento, testimoniare contro Dio, voi, sempre, in ogni momento, sappiate testimoniare per Dio Padre, Dio Gesù Figlio, fratello vostro, per lo Spirito d’Amore. Non abbiate a temere. Oh come hanno perseguitato Gesù, anche voi! E vi perseguiteranno, vi calunnieranno: voi testimoniate. E’ questa la prova d’amore. Dio l’aspetta da voi, da tutti i suoi figli, ma voi… coraggio, figlioli! Vi segnerete col segno della Croce in quell’acqua che i vostri fratelli non sanno essere acqua benedetta. Figlioli, togliete i fiori, toglieteli da quel secchio, raccogliete l’acqua, portatene tutti a casa. Ma prima, figlioli, i più vicini al cofanetto facciano un passo indietro, avanzi un bambino, pianino, raccolga il cofanetto, piano. Ecco, figlioli, la Mamma della pace vi saluta. Se volete recitate ancora, quando tutti avrete veduto, il Credo, lentamente, meditando… Poi, tornando alle vostre case, anche coloro che saranno assillati da dubbi, tutti, tutti entrando nelle vostre case dite: “La pace del Signore Iddio entri e rimanga sempre”. Figlioli, la Mamma della pace vi dice grazie, grazie perché vi impegnerete per la vostra conversione, grazie perché la aiutate a trattenere la mano di Dio.
1.     E’ la quindicesima sanguinazione dell’immagine del Sacro Cuore
(2)Vedi messaggio precedente.

CARPI, 3 LUGLIO 1986 – FESTA DI S. TOMMASO APOSTOLO

Figlioli, la pioggia cadendo dal cielo porta vita alla natura, così i miei messaggi dovrebbero portare vita, luce, alla Chiesa, ai miei figli. E Gesù vuole che Io venga a parlarvi con modi diversi, ma sempre con la stessa lingua di Gesù, in tanti posti; ma troppi miei figli non accolgono come rugiada d’amore di Dio le mie parole. Figlioli, non è spettacolo, non sono parole vuote, è Gesù Dio che mi manda e mi permette di continuare la mia missione di Madre, a richiamare i miei figli e anche voi, figli miei, richiamandovi a Dio.
Voi pensate di essere liberi e siete liberi, ma quante volte male usate questo dono di Dio! Quante volte la libertà diventa liceità! Quante volte la libertà diventa modo per calpestare i fratelli! Voi credete di essere forti, però quando il dolore, le disgrazie cadono su di voi, allora vi rivolgete troppo sovente a Dio, imprecando o volendo togliervi quel dono che vi ha dato. Credete di essere saggi: quante volte mostrate ai vostri fratelli che saggezza non v’è in voi, ma c’è turpiloquio, menzogna. Carità, carità, figlioli! Ecco perché Io torno a voi per ricordarvi il S. Vangelo di Gesù, di Gesù Dio, che dovete essere umili con Dio, con Gesù che si è umiliato fino a morire. Carità, amore verso tutti i fratelli come Gesù ha amato, fino a dare l’ultima goccia del suo sangue divino. Preghiera, figlioli! Pregate con il cuore. Gesù non vi chiede di sanguinare sempre con Lui, vi chiede di pregare, sanguinando di desiderio d’amore e penitenza, mortificazione, perché solo mortificando il vostro corpo potrete essere vicini a Gesù Dio Luce. Ecco, la Mamma vi ha interrotto nella recita del santo Rosario; la terza parte la reciterete, chi viaggiando, andando lontano, o nella propria dimora, nella propria casa. Sapete: la Mamma non vuole chiedere sacrificio a chi già lo fa, perché già tanto ne fa e parlo di chi tra voi soffre. Perciò la Mamma vi prega: aspetto ancora di sentirvi chiamare: Mamma, Ave o Maria…!”. E la Mamma – poiché è desiderio di Gesù e con tanta sua gioia – la Mamma dice a Cesare (che sei venuto e ancora verrai da altre parti, là dove Gesù anche vuole che Io venga per mezzo di fratelli a parlare) Cesare abbia il dono di imporre le mani per aiutare e invocare da Dio le grazie e la luce sui fratelli. Cristina abbia ad imporre le mani e poi abbia ad imporre le mani, Pino. Domenica sera altri riceveranno questo dono. Domenica sera, alle 21,30, figlioli, sarete qui, porterete il cofanetto (1). Pina lo porterà, lo deporrete scoperto vicino a quelle rose e a quella croce, reciterete le vostre preghiere, le reciterete con tanta fede, buttando tutto il cuore. Reciterete il credo, poi darete al vostro fratello il coperchio che andrà a deporre sul cofanetto. Compirà ciò che Io gli dirò. Io vi parlerò, poi vedrete e ringrazierete Iddio.
Ringraziate Iddio anche ora e sempre sapete. Figlioli, nessuno potrà mai comprendere la gioia del Paradiso che è vivere nella luce di Dio per l’eternità e vivere in Dio per l’eternità. Per arrivare, percorrete la vostra via sempre nella luce della Parola di Gesù che sono parole di via, verità, d’amore. Ecco, Io, Mamma della pace, vi chiedo, figlioli, quando vostro fratello uscirà dal suo stato estatico, recitate con tanta fede e amore, lentamente, il Credo ed abbiano a scendere su di voi, sulle vostre famiglie, sui fratelli e sul mondo… Reciterete il Credo per il S. Padre, i Vescovi, i Sacerdoti, le Anime consacrate, per la santa Chiesa, per i fratelli che soffrono nel corpo e nell’anima. Recitate per chi è lontano e deve tornare, per chi è vicino e si sente lontano, per chi soffre e agonizza vicino a chi soffre. Chiedete e bussate alla porta di Gesù e dite “Gesù, non la mia, ma la tua santa volontà sia fatta. Sia fatta, Dio mio, la tua volontà. Se vuoi avvicinati alla mia, perché io possa avvicinarmi di più a Te”. E ora, figlioli, salutiamoci insieme e gridiamo: Gesù, Gesù, Ti amo!

(1) II cofanetto contiene un ‘immaginetta del S. Cuore di Gesù ritrovata dai fratelli presso la stele su indicazione della Mamma della Pace.

FORMIAMO UNA DIGA CARPI, 27 GIUGNO 1986 – VENERDÌ: S. CIRILLO D’ALESSANDRIA

Figlioli, la volontà di Dio è tanto diversa dalla volontà degli uomini, i disegni di Dio sono tanto diversi dai disegni degli uomini, i desideri di Dio, oh… quanto sono diversi dai desideri degli uomini! Voi siate umili: umiltà significa, figlioli, accettare la volontà di Dio, adeguarsi a Dio, perché Dio è amore; è totalità d’amore. E quando con tanta difficoltà riuscite a camminare, guardate a quella Croce, su quella Croce c’è Gesù Dio vostro Fratello. Voi non volete accettare qualche sacrificio, talvolta grande sacrificio, per essere più vicini a Lui. Umiltà, figlioli, purezza, umiltà nell’accettare i disegni di Dio, nell’accettare con amore chi non riuscite a comprendere, umiltà nell’accettare i fratelli, amare i fratelli. Non è possibile essere perdonati da Dio se non si perdonano i fratelli, non è possibile vivere nella gioia, nella luce, se oggi non riuscite a vivere in pace, in gioia con i vostri fratelli. E preghiera, figlioli. Pregate, pregate sempre. La Mamma viene a parlarvi per mezzo del vostro fratello; Dio lo vuole. E la Mamma parla a tanti altri vostri fratelli, in 98 posti viene a parlarvi per invitarvi al banchetto divino, per invitarvi alla conversione, ad una conversione nuova. Oh, il mondo sempre più si allontana da Dio e scende velocemente per quella china che lo porterebbe alla distruzione! Figlioli, formiamo una diga. La diga è fatta di umiltà, di amore, di penitenza, è fatta di preghiera e di penitenza. Pregate per tanti sacerdoti – troppi sacerdoti, voi non giudicateli – ma tanti fanno soffrire Gesù Dio e la Mamma, perché non sanno vivere alla luce di quel Vangelo che insegnano. Troppo spesso vogliono bere il calice dei vizi, del benessere, della lussuria, degli inganni del demonio. Voi non giudicate. Pregate, pregate sempre, pregate perché uno Spirito nuovo di rinnovamento, di conversione, coinvolga la Chiesa Santa di Dio. E, sapete: nessuno dà ciò che non possiede; voi non potete dare se non possedete. Dovete possedere l’umiltà, possedere amore, dovete possedere amore per poterlo donare. Chiedetelo a Dio con la preghiera, con la mortificazione; questi, figlioli, serviranno per ottenere per voi, per i vostri fratelli, quelli che oggi conoscete, quelli che conoscerete, quelli che mai conoscerete, una rugiada di grazie. Oh… la Mamma – non abbiate a temere! – non è solo vicina a voi, è vicina a tutti i figli, vicina a chi soffre nel fisico. Per chi vede il proprio cognato, sorella gemere nel dolore, non dite: “Mamma, se sei vicina, perché non togli quelle pene?”. Figlioli, voi con insistenza, con violenza d’amore dovete chiedere a Dio; la Mamma si unirà alla vostra invocazione e Dio potrà anche modificare ciò che gli uomini non accettano. Dio, totalità d’amore, saprà comprendere che sono attimi di dolore per una gioia senza fine. Saprà donare, per questi pochi attimi di dolore, una gioia senza fine. Saprà alleviare i dolori. Voi pregate sempre. Ogni attimo, nel mondo, miliardi di peccati, di spine traffigono Gesù. Alleviate i dolori del vostro fratello e Gesù vi porgerà la mano per sollevarvi dalle vostre tribolazioni, dalle vostre angosce; per donarvi gioia, per donarvi la vera fede che è amore. Ricordino i fratelli che hanno ricevuto il dono di imporre le mani – e altri si aggiungeranno già da giovedì venturo -, ricordino che devono farlo, poiché questa deve essere umiltà nella carità verso i propri fratelli. Dio vuole che i fratelli le usino e continuino a visitare tanti fratelli come state facendo. E vostro fratello corra, corra; c’è chi ha bisogno. Continui anche quando è prostrato giorno e notte. Alla carità non ci devono essere limiti. Lo faccia, e tutti gli altri impongano le mani e spendano una parola di conforto. Se anche loro non hanno il dono della salute fisica, Dio penserà; portino il calore dell’amore. Allora giovedì prossimo, figlioli, tornerò qui a parlarvi per prepararvi bene, con amore, al dono che assieme dobbiamo chiedere a Dio. Figlioli, veramente col cuore, ma veramente col cuore, diciamo a Gesù: Ti amo! Gesù dona pace ai nostri cuori, dona pace alle famiglie, alla società, al mondo. Donaci, Gesù, anche se non lo meritiamo, per la tua misericordia, per il tuo amore, donaci la pace. Amen.
Pace a tutti!

LEGGETE, AMATE, VIVETE IL VANGELO CARPI, 15 GIUGNO 1986 • DOMENICA: S. GERMANA

Figlioli, grazie! Ma grazie la Mamma vuole dovervelo dire perché vi sforziate, perché vivete nella luce di Dio. Figlioli, leggete, amate, vivete il Vangelo. E’ parola di Dio. Attingete per la vostra anima il cibo, attingete per il vostro corpo la mortificazione, attingete la luce, la luce, la luce di Dio. Non datevi a tante altre moderne, – voi dite – moderne ricerche. Dio, Gesù vostro Fratello, è sempre al vostro fianco, ma voi andate sovente là dove, racchiusi nel Tabernacolo, Corpo e Sangue vi attendono per inondarvi, ancora e sempre, di Amore, di grazie. Ricordate i Santi Sacramenti: prima la S. Eucarestia. Vivete nella luce del Vangelo, vivete in umiltà; vivete in carità. Dove c’è la carità, dove c’è l’amore verso Dio e verso tutti i fratelli, lì c’è Dio. A casa ciascuno di voi rilegga un brano del S. Vangelo. Ricordate bene: Matteo capitolo 5°, dal verso 38 fino alla fine. Leggetelo, studiatelo, esaminatelo, proponete di viverlo. La Mamma della pace ancora verrà da voi per chiedervi, per implorarvi, figli miei, preghiera, umiltà, carità, amore, amore, amore, penitenza, mortificazioni. Sono le parole di vita di Gesù, vostro fratello, che per voi, per tutti ha sofferto, è morto sulla croce, ma per voi è risorto. Vivete nella luce della Resurrezione.
Solo l’amore, unitamente alla preghiera possono aiutarmi a trattenere la mano di Dio. Forza, datemi forza. Non dite: “La Mamma può fare da sola”. No, la Mamma ha bisogno di tutti i suoi figli per gridare al Figlio suo, al Fratello vostro: “Pietà, Gesù Dio, pietà di noi. Dona pace, dona pace alle nostre famiglie, alla società, al mondo”. Figlioli, tornerò presto. Non sia per voi un sacrificio il non tornare qui. Saprete poi il mio messaggio. Io tornerò giovedì a sera. Siete contenti? Allora dite: Gesù, Ti amo! Gesù, Ti amo! Gesù, Ti amo! Ti amo!
Ora pensate, figlioli, appena un attimo, ciascuno pensi: Ho detto a Gesù col cuore veramente, Gesù, Ti amo? Oh, quanto, sapete, trascinati dall’amore terreno, quanto sapete dire, ancora con veemenza: Ti amo! E a Gesù, a Dio, sappiate dire innamorati: “Gesù, Ti amo”.
Ecco, giovedì a sera, mi raccomando, senza alcun sacrificio, perché là dove un fratello, un mio figliolo, là dove attende, la Mamma gli è vicino. Non ci sono barriere all’amore di Gesù e Gesù vuole che la Mamma segua tutti i figlioli e la Mamma gioiosa li segue e conosce gli entusiasmi, conosce l’impegno, conosce i dolori, le angosce, conosce i tradimenti. Fate che conosca sempre di voi, dei vostri fratelli, di tutti, l’amore a Dio Padre, a Gesù Figlio Fratello vostro, allo Spirito d’Amore. Coraggio, figlioli, dovete percorrere questa via! Non dite: “E’ tanto difficile!” Dite: “Gesù mio, Tu che hai percorso la via più dolorosa, insegnami, aiutami a percorrere la mia via che è la tua via, per raggiungere Te”. E la Pace del Signore vi accompagni.

BUTTATE IL VOSTRO CUORE NEL CUORE DIVINO DI GESÙ’ CARPI, 6 GIUGNO 1986 – SOLENNITÀ’ DEL SS. CUORE DI GESÙ’

Figlioli, grazie! Grazie, figlioli, perché vi impegnate nella preghiera! Pregate, pregate sempre. La vita sia preghiera. Oh, sapeste l’amore infinito di quel Cuore divino! Mai creatura potrà sondare la profondità, l’altezza, l’ampiezza dell’amore di Gesù Figlio di Dio e Fratello vostro, figlioli. Fratello! Buttate il vostro cuore nel Cuore divino di Gesù: vi arda, vi bruci, vi consumi d’amore per i fratelli. Figlioli, è l’amore, è l’amore che vince il mondo. Figlioli, non accertate queste parole semplicemente per riporle; dovete vivere, vivere, vivere nell’amore di Dio. A che serve camminare, percorrere tante strade se non date amore? A che serve ripetere ai fratelli: “La Mamma della Pace dice parole di vita” e non viverle. Coraggio figlioli, coraggio! Ecco Io sono qui con voi e voi vi chiedete: perché la Mamma della pace qui, con noi? Figlioli, è per ripetervi: vivete nell’amore di Gesù, buttate i vostri cuori nel suo Cuore divino e allora Dio vi guarderà intensamente e vi dirà: “Figli, venite vicino alla Croce di vostro Fratello!” Il mondo vive di odio, di perversione, di presunzione. Voi sappiate essere umili con Dio, umili con voi stessi, umili con i fratelli, umili con la Mamma quando la Mamma vi richiama. Oh! figlioli, non trovate come scusa che è il demonio a parlarvi! Sono Io, perché desidero che viviate vicino a Gesù. Umiltà significa, non abbandonarsi ai fanatismi, alle superstizioni; accettare tutto ciò che i fratelli vi possono proporre. Figlioli, umiltà! Umiltà significa vivere, ascoltare la S. Chiesa di Dio; fuori da essa ci si allontana da Gesù; e carità, amore, amore verso Dio nei fratelli, in tutti i fratelli, in tutti i fratelli, in tutti i fratelli; perdono. Sappiate sostenere i fratelli che cadono, sappiate affidare al Medico divino le cure dei vostri fratelli che soffrono. Figlioli, la preghiera è l’arma potente che avete nelle mani per vincere l’odio, è l’arma potente per fermare la mano di Dio. Aiutate la Mamma, vi prego: pregate, pregate, pregate sempre. Addormentatevi con tra le mani il Rosario, non impauritevi se presto vi addormenterete: quelle poche Ave Maria, saranno il Rosario. Non abbiate a temere in quei momenti, quando voi cercate di essere umili, quando amate i fratelli, quando pregate. Il demonio, eh…! le fa di tutte per allontanarvi, ma voi state certi, c’è con voi la Mamma, siete vicini a Gesù. Dio Padre, Gesù Figlio vostro fratello, lo Spirito d’Amore è con voi: non v’è altro mezzo figlioli per chiedere a Dio, al vostro fratello Gesù, che attenui i vostri dolori, che deterga le vostre lacrime, che vi faccia rivolgere all’alto i vostri occhi.
Ora, figlioli, terminate il S. Rosario. Mi raccomando: pregate col cuore. Oh! quanto sapete mettere di dose, vivacità, forza in tante cose di questo mondo. Mettete ardore, amore nelle vostre preghiere. Terminate le vostre preghiere, ancora vi parlerò; devo darvi notizie, devo parlare dei vostri fratelli che soffrono, coloro che conoscete, coloro che non conoscete e tanti che conoscerete… Coraggio, figlioli, devo sentirvi chiamare, urlare: “Gesù, Ti amo! Gesù Ti amo! Gesù Ti amo! Grazie Gesù di averci mandato, grazie perché ancora ci manderai la luce, la nostra Mamma ad attirarci a Te”. Preghiamo, figlioli… (finale del Rosario con le altre preghiere, mentre Gianni parlava da solo con la Mamma. Poi la Mamma come ci aveva promesso ci parlò ancora così).
Figlioli, non sapete e mai potete misurare le angosce, i dolori profondi dei vostri fratelli e non solo i dolori del corpo. Tutti questi fratelli e anche voi che soffrite, figlioli, siete già ai piedi della croce di Gesù: alzate gli occhi, si incontreranno con quegli occhi madidi di sangue, pieni d’amore. Oh, figlioli, sappiate bussare alla porta di Dio; bussate, bussate, bussate con violenza. Oh, non spaventatevi di questo termine, “violenza d’amore”. Bussate a quella porta, è aperta e allora, Dio, Bontà infinita, vorrà alleviare le pene dell’anima, le sofferenze dei corpi di tanti vostri fratelli. Voi dovete conquistarla, voi dovete bussare. Oh, figlioli! Sapete come dovete fare. A Cana la Mamma disse: “Fate tutto ciò che vi dirà”. La Mamma a voi ripete: “Fate tutto ciò che Gesù vi ha detto”. Leggete, amate, vivete il Vangelo. Tutto il resto è superfluo, tutto il resto è zavorra; sappiate buttarla e allora, figlioli, vi ringrazieranno in cuore loro i fratelli: Carlo, Arianna, Mauro, Paolo, Vittorio, Marco, Nicol, Nicola, Giorgio, Paolo, Mauro, Giorgio, Gianni. Oh, figlioli! Questi sono alcuni, alcuni che conoscerete presto nel vostro tempo e vi ringrazierà anche Miriam; ricordate Miriam? – Quel Sacro Cuore…! Ditelo ai fratelli che non lo sanno -. Miriam è malata, è tanto malata, ora la Mamma l’accarezza. Coraggio a tutti, figlioli! Bussate alla porta, bussate e Gesù Dio, nel suo amore infinito, se saprete bussare, pregare sempre, pregare sempre, pregare sempre; amare, amare, amare, Gesù attenuerà quei gravi pesanti eventi che voi sabato a sera non avete saputo, voluto valutare. Figlioli, il segreto per ben poca parte è ciò che state vivendo, tant’altra parte più grave e pesante deve avvenire, ma se voi pregate, se voi amate, Dio di bontà, Dio misericordia non ci potrà dire di no. Coraggio, figlioli, i vostri fratelli tutti attendono il fuoco del vostro amore, il fuoco del vostro amore. La Mamma della pace non vuole che prendiate altro freddo, ma chi lungi deve andare abbia tanta prudenza. Sapete, la prudenza è figlia, sorella della carità. Prudenza, figlioli! Io sarò con voi, vicino a voi sempre, per sostenervi quando cadrete, per detergere le vostre ginocchia impolverate, per asciugare le vostre lacrime. Figlioli, voi non guardatevi attorno, seguite Gesù, seguite solo Gesù. Gesù è Dio. Quando la sua luce vi colpirà, vi brucerà, oh! Figlioli, allora comprenderete perché la Mamma con tanto ardore, con tanto amore vi chiede, vi supplica: amate Gesù, amate Gesù. Dite sempre col cuore, ma proprio col cuore: Gesù Ti amo! Gesù Ti amo! Gesù Ti amo! Ti amo. La pace di Dio Padre, di Gesù Figlio Fratello vostro, dello Spirito d’Amore scenda su di voi. Sappiatevi salutare sempre dicendo col cuore. “La Pace del Signore sia con te”. Non vergognatevi, non sorridete; non sono cose da bimbi, ma sono
cose da bimbi che vogliono crescere vicino a Gesù. Coraggio, Io tornerò a voi, tornerò a voi, figlioli, il 15 saremo qui – la stagione più mite – saremo qui in tanti per buttare tutti assieme i nostri cuori ancora una volta in quel Cuore divino e per chiedere a Gesù che voglia donarci il 6 luglio di ripetere il suo dono meraviglioso (1). Prepariamoci. Coraggio, figlioli! Vedete, a Medjugorie, oggi, erano tante migliaia di fratelli che pregavano e c’erano bambini sofferenti come vostri fratelli che conoscete, quei vostri… figlioli. Io sono vicina a tutti i bambini che soffrono, agli adulti che soffrono, ai genitori, ai nonni, ai parenti, ai fratelli di questi vostri fratelli che soffrono. Andan-dovene alle vostre case, entrando dite: “La Pace di Dio Padre, di Gesù figlio nostro fratello, dello Spirito d’Amore scenda su di me, sui miei familiari, in questa casa. Abbia a sanare dove c’è sofferenza, abbia a dare luce, abbia a dare speranza, abbia a dare amore, amore. Se volete, recitate ancora una preghiera, figlioli, per il Vicario di Cristo, per il Vicario di Cristo, per i Vescovi, per il vostro Vescovo, per i sacerdoti, per le anime consacrate, per i missionari, per chi è missionario vicino a chi soffre, per chi è vicino a chi è vittima della droga, vicino a chi cerca di alleviare anche i dolori dell’anima, vicino alle persone abbandonate che giacciono nella solitudine e nel dolore, vicino a chi di nascosto porta tante, tante miserie. Figlioli, la Mamma della pace vi ringrazia, vi ringrazia perché ponete tutto l’impegno per amare, per amare veramente. Ecco in altri 98 posti, sapete, la Mamma parla ai vostri fratelli, sorelle e in 4 posti, così voi dite, parla come qui, con voi, per mezzo di un fratello che ripete ciò che Io gli sto dicendo. Sapete: dobbiamo assieme vincere l’odio; l’odio si vince solo con l’amore, la preghiera; aiutatevi anche con la preghiera, le mortificazioni. Figlioli, sapete: Gesù Dio perdona, dimentica le offese, ma non dimenticherà mai le vostre opere buone, il vostro amore.

(1) Il dono meraviglioso della sanguinazione dell’immagine del Sacro Cuore.

LA PRESUNZIONE DEGLI UOMINI VERRÀ’ UMILIATA _ CARPI, 31 MAGGIO 1986 – FESTA DELLA VISITAZIONE DELLA B.V. MARIA

Figlioli, grazie! Avete sfidato le intemperie: ecco, dovete sfidare intemperie ben maggiori! Figlioli, scrivete, ascoltate, registrate, ma quello che importa è vivere vicino a Gesù. A che servirebbe venire qui, ascoltare e non vivere! Coraggio, ecco, ora un fratello tolga dal taschino di Gianni quel foglietto che Io ho voluto che scrivesse proprio questa sera e mentre Io parlerò con lui, voi, con voce chiara, che tutti abbiano ad ascoltare, leggete, poi rileggete, e al termine, l’ultima decade del Rosario recitatela con amore, con amore, Figlioli, Io tornerò e vi parlerò ancora di ciò che avete letto, di ciò che Gesù desidera da voi. Ecco, figlioli, leggete. Io sono qui con voi.
“Avverrà, fra non molto tempo, che la presunzione degli uomini verrà umiliata con conseguenze gravi. Le forze manipolate, non solo per uso pacifico, si scateneranno in una imprevedibile reazione ed il terrore di un’immane sciagura colpirà molti Paesi. Una nube portatrice di dolori e di morti, vagherà per molto tempo. Molti fratelli periranno e molte migliaia porteranno al suo seguito i segni della prossima morte nei loro corpi. Gli uomini, presi dal panico, daranno essi stessi la morte a molte migliaia di creature che non potranno dare gloria al loro Dio. Ma gli uomini non temeranno la contaminazione che come seme di dolore e di morte giungerà loro dalle viscere della terra e sarà più grave e tremenda. Le conseguenze per il vostro paese saranno leggere, ma se tu pregherai, i tuoi fratelli pregheranno, se diventerete apostoli di preghiera e di amore, molto potrà essere evitato, poiché Dio ha dato ai suoi figli la possibilità di combattere l’odio e la presunzione dei fratelli, con la carità e la preghiera. Ti dirò Io quando potrai rivelare questo segreto. Gli avvenimenti si staranno verificando. Io inviterò tutti a pregare l’amore misericordioso di Dio con maggior forza e intensità, perché questo serva per primo avvertimento agli uomini che vogliono prevaricare dai comandamenti di Dio”.
Figlioli, è importante che preghiate sempre. Tutta la vostra vita sia preghiera: il lavoro, le difficoltà, anche le gioie, tutto sia preghiera, tutto. Figlioli, questa sera il vostro fratello, perché Io glielo avevo detto, ha potuto svelarvi ciò che Io, tanto tempo nel vostro tempo, tanto tempo fa, gli avevo nel segreto confidato. Gli avvenimenti quando Io ebbi a dirgli: “lo rivelerai il 31” stavano accadendo e altri, figlioli, sono accaduti in questo periodo e lo saprete poi, perché gli uomini nella loro presunzione sfidano Dio schiacciando i fratelli. Ma voi non abbiate a temere! Vivete la vostra fede! Amate, amate Dio! Amate per chi non lo ama, amate per chi lo nega, amate per chi spinge i fratelli nel materialismo. Voi amate i fratelli, anche quelli che vi odiano. Dovete amare sempre, come Gesù. Non dite: “non possiamo”; dite: “Dio mio, aiutami ad amare”. Figlioli, per un attimo chiudete gli ombrelli. E’ un piccolo sacrificio… Ecco, queste gocce che dal cielo calano, portino la pace nei vostri cuori, sulla società, sul mondo. Domani, domenica, partecipate alla S. Messa; accostatevi a ricevere il Corpo, il Sangue, l’Anima di Gesù. Venerdì 6, Io tornerò a parlarvi. Venerdì è sì il primo venerdì del mese, ma è anche la festa del Cuore di Gesù. Coraggio, figlioli, attingetelo dal Vangelo: amatelo, vivetelo nella Chiesa di Dio. Troppi fratelli cercano emozioni, esperienze nuove fuori dal Vangelo. Troppi profeti parlano parole che non sono di Dio. Attenti, figlioli, il Vangelo, solo il Vangelo… e la Chiesa, sposa amorosa di Gesù, vive e dimora e spande la sua Luce. Andando alle vostre case ed entrando, dite: Dio Padre, Gesù Figlio Fratello mio, Spirito d’Amore, scendi su di me, sulla mia famiglia, sulle mie cose, sul mondo; porta pace.
Gesù, Ti amo! Gesù, Ti amo! Gesù, Ti amo!

Dai Messaggi fino a Maggio 1986

Preghiera:
“S.S. Trinità, ogni attimo da Te donato, a Te ritorni; ogni dolore, angoscia da Te permessa, giunga a Te come offerta; ogni gioia da Te voluta, arrivi a Te accettata nella Tua luce e nel Tuo Amore”.
“Figlioli, vivete ogni attimo amando il disegno d’amore di Dio”. “Il demonio lo dovete vedere, sentire in tutto ciò che vi allontana dall’amore a Dio e ai fratelli: televisione… stampa…; il mondo sta affogando nel lezzo dei vizi… Le nubi che si addensano sul mondo, sono nubi che gli uomini hanno invocato: voi invocate l’amore di Dio. Vinca l’amore!”…

… “Figlioli, è veramente giunta l’ora di fare sul serio, siate missionari ovunque vi troviate. Gesù non ha chiesto al Padre di rimandare qualche giorno il Suo Sacrificio; voi non rimandate la vostra risposta alla chiamata di Dio. Vi porto un messaggio per voi e per tutti i vostri fratelli: Gesù Dio desidera ardentemente che vi consacriate al Mio Cuore Immacolato, Gesù vuole che la salvezza arrivi attraverso la Sua Mamma. Non dite di no a Gesù”…

“E’ desiderio di Gesù che il S. Rosario venga recitato in ogni famiglia. Pregate per la pace dei vostri cuori perché arrivare a ciò significa poter guardare con serenità e amore Dio e i fratelli”.
“Pace nelle famiglie, pace alla società che non ha pace e che disprezza la pace. Pace, non significa che le armi tacciano; è
molto di più. La pace, la vera pace, è la serenità dell’uomo che vive nella luce del Suo Dio secondo gli insegnamenti del Suo Dio. Pregate anche per la pace delle armi… Voi potete collaborare con la Mamma perché Dio abbia ad alleviare sofferenze, angoscie, tormenti… Pregate per la pace. Ditelo a Tutti”…

… “Gesù desidera che i suoi fratelli, si consacrino al Cuore Immacolato della Mamma Sua e vostra. Amen”…

… “La pace di Dio Padre, di Dio Figlio, di Dio Spirito d’Amore sia con tutti voi”.
“Il Signore Gesù ha donato ad ognuno di voi un pacco. Man mano che aprirete quel pacco conquisterete la fede. In fondo a quel pacco c’è un libro, che da una parte è scritto e dall’altra è bianco, se quello che scriverete con la vostra vita, umile, caritatevole, con la vostra vita di penitenza, di preghiera, corrisponderà alle pagine scritte, voi siete nella Luce e quindi su di voi si attuerà il disegno d’amore di Dio”…

… “Figlioli, Io sono con voi, sono con tutti voi, la via che conduce a Dio non è facile. Gesù Dio vostro Fratello sa quanto vi è difficile arrancare, ma vi aspetta”…

… “Figlioli, vi chiedo, perché Gesù lo desidera, portate il S. Rosario nelle famiglie, quando il S. Rosario sarà ritornato nelle famiglie si aprirà il sereno e la Mamma non dovrà faticare per trattenere la mano di Dio”…
… “Figlioli, Voi dite: “la Mamma chiede sempre”, sì figlioli, la Mamma chiede perché questo è amare Dio, è amare i fratelli. Sappiate offrire i fioretti, rinunciando anche a qualche sigaretta, un caffè, un dolce è gradito a Dio e, ciò che fate per Dio lo fate per la vostra anima e per i fratelli perché Dio è la Generosità”…

… “Figlioli, la penitenza, i sacrifici, le mortificazioni non sono solo fatti per i sacerdoti, i religiosi, sono per tutti. Figlioli, la penitenza, le mortificazioni, sono preghiere grandiose”…

… “Figlioli, quando alla sera stanchi del lavoro, delle preoccupazioni vi adagiate, provate a recitare il S. Rosario, oh! saranno poche Ave Maria, poi vi addormenterete, varranno agli occhi di Dio come un rosario. Figlioli, l’importante è impegnarsi, Gesù non vi chiede dei balzi verso di Lui, vi chiede solo che cerchiate di allungare le braccia verso di Lui, Lui vi allungherà la mano e vi trarrà a Sè. Figlioli, la Mamma nulla viene ad imporvi, tocca a voi operare”…

… “Figlioli, sapete il demonio è il vero nemico, sappiate imporvi ed amare il mistero della sofferenza, del dolore, cosi vi avvicinate a Gesù.
Troppi vostri fratelli desiderano solo ciò che è vizio, è comodità, solo ciò che è lussuria, voi sappiate staccarvi, buttate a mare la zavorra. Quando i fratelli vi derideranno, sappiate, siete più vicini alla croce di Gesù”…

… “Figlioli, preghiera, pregare significa dire “Mio Dio” e sollevarsi dalla terra. Le preghiere ricadono su di voi vive dell’amore di Gesù. Figlioli, vi prego per quell’amore infinito che Gesù ha donato, dona, vi prego seguite i Miei messaggi che Gesù invia attraverso la Mamma, non farete altro che ricambiare un po’ del Suo amore, sarà un granello di sabbia nell’immensa spiaggia d’amore, ma quanto basta per la salvezza”…

… “Figlioli, la Mamma corre dai suoi figli per dargli forza. Figlioli, umiltà, non umiltà del mondo, nel mondo c’è finzione. Umiltà di fronte a Dio: “Mio Dio, Tu sei tutto, io nulla, ma il mio nulla si immerga nel Tuo tutto”.
figlioli, la via che conduce a Gesù è una sola ed è la Sua, non v’è altro. Guai ad accettare i compromessi, non si può dire di amare Dio e camminare a braccetto con il demonio”…

… “Figlioli, i messaggi che lo vi porto non sono altro che le parole di Gesù, voi leggete, amate, meditate, vivete il Suo Vangelo. Il vostro nemico, il nemico di Dio le tenta tutte pur di allontanarvi da Dio. Se voi saprete innalzare le vostre preghiere con il cuore al cielo, il nemico nulla potrà”…

… “Figlioli, voglio che amiate Gesù, forza figlioli, andiamo a Gesù, rimanete con Gesù e quando sentirete avvenimenti tragici, quando l’odio colpirà, rimanete saldi, non temete, date prova del vostro amore a Gesù; portate nel vostro cuore il desiderio struggente di essere veramente amanti dell’Amore”…

… “Figlioli, vivete i Miei messaggi e confidate nell’amore misericordioso di Dio. Figlioli, al vostro fianco c’è Gesù e la Mamma dove volete che sia? Figlioli, la pace del Signore Gesù sia con voi. Io sono venuta ad aiutarvi ad amare Gesù per poi partecipare alla Sua luce, non per promettervi benessere, gioie terrene.
Buttate la zavorra ma vi prego non buttate la parola di Dio, voi sapete quanto Gesù vi ha amato, sforzatevi, ergetevi dritti nel cielo come i cedri del Libano e quando le bufere si abbattono, oh! non abbiate timore, vostro scudo e vostra difesa è Gesù e la Mamma… vi abbraccia”…

… “Figlioli, preghiamo per il Vicario di Cristo, per i Vescovi, per i sacerdoti, le anime consacrate perché abbiano tutti ad essere testimoni dell’amore di Dio, perché non abbiano a tradire. Figlioli, non basterebbero gli alberi della terra per tanti fratelli che tradiscono… voi pregate. Figlioli, Io non vengo per uno spettacolo, portate nel vostro cuore il desiderio di amare Gesù. Amatelo per voi stessi, amatelo vi prego per la vostra famiglia, per la società, per chi non lo ama, amatelo per tutti gli uomini. Verrà tempo in cui chi ripone tutta la fede e speranza in Dio avrà anche sulla terra gioie insperate. Gesù Dio vorrà mostrare con tanti prodigi il Suo desiderio di trascinarvi a Sè, sarà merito anche delle vostre preghiere.
Figlioli, grazie a chi è riuscito a fare qualche piccolo sacrificio, sapete, Gesù sulla croce sentiva, sente, sentirà il sollievo di chi sa mostrargli amore. Figlioli, Gesù come Dio non poteva soffrire, non poteva morire ma come uomo, haimè! Figlioli, se anche tutti gli uomini, tutti voi lo abbandonaste, uno solo rimanesse come un discepolo ai piedi della croce, figlioli, Gesù salirebbe sulla croce… ma lo ha fatto per tutti. Non lagnatevi dei dolori che colpiscono al corpo, sappiate guardare a quella croce e da quelle piaghe ricada purificatore quel sangue divino. Anche se i sacerdoti, se anche la Chiesa dovessero allontanarsi da Gesù, Gesù è sulla croce e chiama tutti a Sè. Coraggio, Gesù sanguinante, lacerato nelle carni, coronato con un serto di spine… ah! figlioli è il nostro Re… prendete quel legno con Simone e camminate… ecco l’atto d’amore infinito sta per compiersi, i chiodi penetrano la carne, gli spasimi atroci salgono al Padre come invocazioni di perdono, di redenzione per tutti gli uomini. Rimanete ai piedi della croce, c’è la Mamma e Gesù vi dirà: “Ecco la Mamma”. Figlioli, voi quell’Uomo lo conoscete, è Dio, non si deve tradire Dio. Figlioli la via della croce è impervia, è facile cadere, chiedete a Gesù di incontrare sulla vostra via chi deterge il vostro sudore, le vostre lacrime, il vostro sangue, figlioli: “Io sono disponibile”…

… “Figlioli, il vostro cuore buttatelo nel Cuore Divino di Gesù, Gesù non è sordo, bussate forte e vi sarà aperto. Sia preghiera il lavoro, il dovere, il divertimento, i dolori, i tormenti, gli entusiasmi, offrite tutto a Dio perché nulla deve essere al difuori di Lui”…

… “Figlioli, dove i figli di Dio si trovano per pregare, lì è Chiesa. Preghiera, penitenza, fermate, ve ne prego con le preghiere le giuste mani di Dio, aiutatemi… Vestitevi di umiltà, il vostro amore sia amore vero. Preghiera, penitenza, perché si allontani da voi il nemico di Gesù e vostro, perché in tutti i modi cerca di allontanarvi dall’umiltà, dalla carità”…

… “Figlioli, amate tutti, amate chi vi odia, chi vi ostacola, chi vi dirà pazzi e quando vi accorgerete che è molto difficile, rivolgete gli occhi a Gesù e dite: “Gesù io non ce la faccio, Tu che hai amato tutti, amali Tu per me”…

… “Figlioli, sono venuta a dirvi di vivere il Vangelo, datemi una mano a trattenere la mano di Dio. Abbiano a placarsi le tragedie, le guerre, le ribellioni della natura, pregate, pregate sempre”…

… “Figlioli, Dio nel Suo amore infinito Mi manda a voi, coraggio figlioli, dovete percorrere tanta strada ma dovete impegnarvi. Non perdetevi in letture che pur essendo definite dai fratelli,spirituali, poco hanno della luce del Vangelo, la parola di vita è il Vangelo, vivetelo, amatelo”…

… “Figlioli, umiltà davanti a Dio, sappiate riconoscere la vostra pochezza, sappiate riconoscere davanti a Dio il vostro stato di peccatori, abbassate la testa pur tenendo gli occhi in alto. Figlioli, impegnatevi perché non sia inutile la Mia venuta, pregate perché c’è troppo odio nel mondo, troppi fratelli vivono male.
Figlioli, ogni attimo sia preghiera, solo la preghiera potrà salvare il mondo. Fate digiuno, scegliete voi il giorno della settimana, sia per chiedere la conversione a Dio”…

… “Figlioli, carità, ma la carità bisogna viverla, attuarla. Non dite ai fratelli “tu non capisci”, dite: “prego Iddio perché ti illumini”, sappiate usare la lingua con parole d’amore”…

… “Figlioli, Dio Padre bontà infinita ha mandato il proprio Figlio a morire per strapparvi dal nemico e riportarvi al Padre. Figlioli, il demonio in tutti i modi si scatena, non c’è anima che
non tenta. Siate forti, la forza la otterrete dalla preghiera, ogni attimo sia preghiera, un attimo che non sia preghiera è un attimo regalato a chi vi vuole strappare dall’amore di Dio. Figlioli, Io non ci sarei se non ci fosse la volontà di Dio. Figlioli, non lasciatevi tentare, non accettate gli allettamenti del maligno, vi prego usate umiltà, carità. Non si può amare Dio se non si amano i fratelli, perdonate, amare significa perdonare… Oh!… quanta ingratitudine non saper perdonare quando a vostra volta siete perdonati da Dio. Pregate, è l’unico mezzo, la grande arma che voi avete per aiutarmi ad invocare da Dio, pietà per tutti i Miei figli, ho! quanto il mondo ha bisogno di pietà e mentre sul mondo incombe tanta tragedia, tanto dolore, voi siate, trovate il coraggio, la forza della vera umiltà”…

… “Figlioli, Gesù Dio ha donato tutto sè stesso e miliardi di uomini hanno rigettato il Suo dono, non avvenga anche per voi.
Figlioli, il Cuore Divino di Gesù sanguina, sappiate detergere con le vostre preghiere, i dolori di Gesù. Gesù guarda questi Tuoi figli, guarda questi Tuoi fratelli, guarda queste anime che anelano a Te, sorreggile nella debolezza. Fa che non abbiano a cadere difronte agli allettamenti, illusioni del demonio. Gesù Mio, sorreggili, guidali, aiutali. Permetti Gesù di essere al loro fianco per detergere la polvere sulle loro ginocchia, il sudore delle loro fronti, per accarezzare quei cuori che devono essere Tuoi. Amen”…

… “Figlioli, carità, la lingua deve servire a lodare Iddio, non per infangare i fratelli e umiltà perché davanti a Dio siete tutti uguali. Perdonate e ciò che non è buono nei vostri fratelli affidatelo alla misericordia di Dio”…

… “Figlioli, la Mamma non dimentica chi soffre, non dimentica chi ha i figli, i nipoti, i fratelli, le sorelle, i genitori che soffrono, a tutti portate un bacio. Gridate forte: Gesù… Ti amo”…

… “Figlioli, il tempo di Dio usatelo, donatelo a Dio, pregate lentamente, meditando, non si parla al Padre che vi ha creato, al Figlio, allo Spirito d’Amore che vi dona sapienza, non si parla in fretta.
Figlioli, urlate la vostra preghiera, la vostra fede per il mondo che si allontana sempre di più, offrite a Dio. Figlioli, il mondo nega e attimo per attimo vuole fare pulizia dell’amore di Dio e in tutto il mondo si va inserendo il maligno, perverso, tremendo… solo la preghiera fatta di conversione può salvare il mondo. Urlate la vostra preghiera, dite con carità: “Gesù Ti amo”. Avete forse paura di Dio Figlio con le mani e i piedi inchiodati, con in capo una corona di spine… Oh! quanto siete bravi quando dovete, per le vostre cose materiali, far valere le vostre ragioni e, se Dio facesse come voi fate!!!… Dio è misericordia, è perdono, sappiate così essere anche voi”…

…”Figlioli, fate uso dell’acqua benedetta”…

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