NON SONO VENUTA E NON VERRO’ MAI PER CAMBIARE NEPPURE UN PUNTINO DI QUANTO VI HA DETTO GESÙ’ MA PER CONFERMARLO CARPI – SALA CONVEGNI – 11 FEBBRAIO 1990

Figlioli miei, Gesù desidera che Io sia qui a ringraziarvi, sono sempre stata con voi, vi ho seguito, vi seguirò sempre, ma particolarmente per ringraziarvi, per ringraziare tutti per l’impegno che voi ponete per cercare di camminare verso Gesù, col mio aiuto per realizzare in voi e nel mondo l’amore. Ecco figlioli, non sono venuta e non verrò mai per cambiare neppure un puntino di quanto vi ha detto Gesù, ma per confermarlo, per chiedervi di vivere Gesù in pieno, e voi figlioli miei e i tanti vostri fratelli che convengono alle Pioppelle, ricordate, non siate mai dei turisti eh?… Siate sempre pellegrini. Chiamateli pure pellegrinaggi, non sia un turismo religioso, distinguete bene. Io vi ringrazio perché questo voi lo sapete, taluni di voi lo compiono da tanto tempo e tanto tempo ancora, se vorranno, lo potranno compiere, poiché Io continuerò, continuerò figli miei, a venirvi a richiamare, a venirvi a portare il mio incitamento all’umiltà, alla carità, alla preghiera, all’amore. Figlioli, si stanno compiendo i tempi, giorno dopo giorno, la purificazione prosegue fino a giungere alla grande purificazione, voi state vivendo gli ultimi tempi del dominio del nemico e voglia Iddio che tutti possiate assistere al trionfo, al ritorno, al Regno di Dio. Ecco perché figli miei, Io benedico sempre, in modo particolare i bimbi, i bimbi, i giovani, ma benedico anche tutti, anche gli anziani, anche chi sta per andare a mostrare le mani a Dio, quelle mani che tutti dovrete mostrare piene di opere d’amore. Figli miei avete detto: è un giorno importante, certo! Ma ricordate l’esame di coscienza, figlioli miei, ripetetelo ogni sera prima di addormentarvi e dite: “Gesù mio, perdonami perché sono stato debole, perdonami se t’ho fatto soffrire nei miei fratelli, perdonami se quanto ho compiuto non corrispondeva ai tuoi desideri, dammi… caro mio Gesù, dammi la forza di non commettere più errori, di essere più forte, perché solo con la tua forza io posso essere forte, dammi la gioia di poter esprimere il mio amore ai fratelli. Caro Gesù, sono debole, fammi forte: caro Gesù, sono freddo, scaldami, dammi amore; caro Gesù, oh Gesù, Gesù, ti amo! Gesù, ti amo! Gesù… ti amo Gesù”. Ecco figlioli, la benedizione di Dio Padre, di Gesù Figlio, dello Spirito d’Amore sarà il ministro a impartirvela. Ricordate: i ministri di Dio quando benedicono hanno la potenza e la forza di Dio perché Dio così desidera. Sarò anch’Io con lui a benedirvi e con noi Gesù Amore.
Cari figli salutatemi tutti, baciatemi tutti eh? Portate a tutti un sorriso, particolarmente a chi soffre, a chi è nell’angoscia, portatelo agli anziani, ai sofferenti, portatelo ai bimbi, teneri bimbi, alle mamme, a chi apprezza e difende il dono della vita, a chi sa trasfondere con la propria disponibilità, il proprio amore, che è amore di Dio, ai fratelli ovunque sparsi nel mondo, all’amm’alato, al bisognoso, a chi ha fame e a chi ha sete, al lebbroso, al carcerato, al drogato, al solo abbandonato, a chi ha bisogno del sorriso, soprattutto del sorriso, chi ha bisogno d’amore. Portate il mio sorriso, figli miei, e sia di benedizione per tutti. Io vi benedico e benedico tutto ciò che desiderate sia benedetto. Benedico, figlioli miei, le vostre case, le vostre parrocchie, benedico tutti i luoghi dove voi vi trovate in preghiera perché la preghiera purifica, la preghiera santifica, la preghiera eleva, la preghiera è il colloquio del figlio col Padre, è il colloquio dell’amante: siate amanti, amanti, fra qualche giorno, vi ricordate? qualcuno festeggerà, così come usate, la festa degli innamorati. Voi, innamorati di Dio, innamorati della Mamma. Ciao figli miei, buon viaggio a tutti e a chi rimane la gioia di aver accolto e abbracciato tanti fratelli che amano, pregano, si impegnano a vivere Gesù.