AFFIDATE TUTTO A QUEL CUORE DIVINO CHE ANCORA SANGUINA IN MOLTI LUOGHI, IN IMMAGINI, QUADRI, STATUE PER RICHIAMARE, NON ACCETTATO, GLI UOMINI Messaggio del 1° lunedì del mese n. 16/93 7 giugno 1993 – Sarnico (Bg)

Figlioli miei diletti, è iniziato da pochi giorni questo meraviglioso e importante mese della vostra vita, mese nel quale ricordate e pregate in modo particolare il Cuore Divino di Gesù.
Io sono e sarò sempre con voi, figli miei, in preghiera, per affidare a quel Cuore Divino, meraviglioso Cuore, le vostre intenzioni, i vostri desideri, i vostri dolori, le vostre disperazioni … li conosco ad uno ad uno, figli miei, conosco anche i vostri dubbi, le vostre perplessità, le vostre rabbie, le vostre ribellioni … figli, affidate tutto, buttate tutto, figli miei, in quel Cuore Divino, quel Cuore di Dio, quel Cuore che racchiude l’universo, quel Cuore che … ancora sanguina in tanti posti sulla terra, in immagini sacre, immaginette, quadri, statue, per richiamare gli uomini, ma che gli uomini non accettano.
Se Cristo Gesù si presentasse a certi figli miei e fratelli suoi, col petto squarciato ed il cuore sanguinante, avrebbero pure ancora il coraggio di rivoltarsi o di chiudere gli occhi…
Quanto dolore in quel Cuore, figli miei, e quanto dolore nel mio Cuore di Madre, ma gli uomini non vogliono aprire gli occhi, non vogliono aprirsi a Dio, non vogliono aprirsi alla speranza e confidano solo nelle forze e confidano negli inganni del mondo, quegli stessi inganni che hanno creato con le proprie mani e che li porteranno alla perdizione, alla rovina, così come alla rovina potrebbero portare questo dono meraviglioso di Dio, questo pianeta.
Figli, Io conto su di voi, conto su di voi che vi siete riuniti qui, su voi che siete sparsi in ogni parte del mondo, ma che in questo momento siete in preghiera con i vostri fratelli per invocare, da quel Cuore Divino, ancora misericordia, ancora misericordia … “Oh Dio che sei lento all’ira, vinca la Tua Misericordia, il Tuo Amore infinito “… così recitate, figli miei. Prego con voi e coi tanti vostri fratelli che soffrono e tanti vostri fratelli che pregano, coi tanti vostri fratelli che piangono … dobbiamo figli, unirci tutti, stretti stretti … venite, rimanete sotto il mio manto. La battaglia si fa più dura, la battaglia si farà più intensa.
Anche le forze della natura si scatenano e tutto pare precipitare.
Sotto il mio manto, figli miei, perché Dio lo vuole, sarete protetti, sarete difesi, sarete sereni, figli.
Io vi chiedo un aiuto, figli, si Io vi chiedo un aiuto, aiutatemi con le vostre preghiere, pregate, … pregate… pregate di più … pregate sempre, figli, siate preghiera perché la preghiera mi darà la forza per ottenere, per il mondo, la pace.
Tante guerre sono esplose in questo anno, qualcuna sta per terminare, altre esploderanno. La violenza dell’odio, la violenza di satana sta colpendo ogni luogo.
Con le vostre preghiere, figli miei, otterrò da Gesù, otterrò da Dio Padre, dal mio Sposo Spirito d’Amore, pietà e misericordia per tutti gli uomini … Sicché al ritorno di Cristo Gesù sulla terra, Egli potrà trovare molti più fratelli disposti ad accettarlo, ad accoglierlo, ad abbracciarlo e i suoi occhi avvolgeranno e riconosceranno tanti più fratelli e li giustificherà Lui presso il Padre e presso lo Spirito d’Amore. Portate, figli miei, in ogni luogo, ovunque portate la serenità, la gioia della fede, della speranza, portate il sorriso dell’amore, ovunque …
Quanto fate fatica, figli miei …. oh quel sorriso varrà al centuplo!
Portate ovunque la benedizione che Io stasera particolarmente rivolgo a voi, a tutti quei miei figli che sono uniti in preghiera, particolarmente ministri di Dio, anime consacrate, anime che vivono in clausura, che pregano, offrono, si consumano e vivono … Benedico i missionari, le missionarie, le anime consacrate, in ogni luogo del mondo, che si adoperano, non solo per portare la Parola di Cristo, ma per portare l’opera, l’amore di Cristo.
Benedico tutti quelli che desiderate Io abbia a benedire, figli miei.
Li conosco tutti ad uno ad uno, conosco i giovani, i bimbi, gli sposi, conosco i carcerati, conosco i drogati, gli ammalati di AIDS, conosco gli ex carcerati, conosco chi ama, chi ha la vigliaccheria del tradimento e chi ha la grande forza della fedeltà e dell’amore … tutti benedico e benedico tutto ciò che desiderate Io abbia a benedire.
Una benedizione particolare in queste vallate, in queste pianure … vi amo tanto! … una benedizione particolare ai ministri di Dio, a coloro che si rendono disponibili, aperti all’opera meravigliosa di Dio e anche a coloro che, più ottusi, faticano.
Per tutti il mio ricordo materno, per tutti il mio abbraccio, per tutti il mio : ” Coraggio, figli!”. Bisogna combattere per Gesù, l’unica cosa importante … combattere, vivere per quel Cuore Divino, quel Cuore Divino al quale tutti assieme vogliamo dire : Gesù, Ti amo! Gesù, Ti amo! Gesù, Ti amo!” Ecco, figli miei, solo così i poveri che sono i più ricchi e i ricchi che sono tanti poveri, potranno sedere, quando verrà lo Sposo .. vicini … glorificare il Padre, glorificare il Figlio, glorificare lo Spirito Santo … se coinvolti, se avvinti e bruciati d’amore per il Cuore Divino di Gesù e per tutti i fratelli.
Vi benedico, figli, nel nome di Dio Padre, nel nome di Dio Gesù, Figlio, fratello vostro, nel nome dello Spirito d’Amore. Amen!
Figlioli, tornerete alle vostre famiglie.
Andate in pace nel mondo, testimoniate Cristo Gesù, vivete per Cristo, vivete in Cristo, vivete nel mondo, testimoniando Cristo Gesù. Alleluja!
Ciao, figli miei!