VI DERIDONO ANCHE COLORO CHE DOVREBBERO ESSERE ESEMPIO DI VITA E DI AMORE GARGALLO DI CARPI, 1 APRILE 1990

Figlioli miei cari, il cammino della croce, la morte, il germe della resurrezione.
Ecco, avete camminato, vi ho seguiti, ricordando i dolori di Gesù. Figlioli miei, ma Gesù è resurrezione e vita, è resurrezione e vita figli miei, vivete con Lui e in Lui, e allora vivete morendo al mondo, spogliandovi delle cose del mondo, dei vizi, delle cupidigie, delle invidie, degli odi, dei rancori, degli egoismi. Spogliatevi di tutto ciò, figli miei, che dovrete lasciare qui a questa terra e rivestitevi, rivestitevi di amore, di opere buone, affinchè possiate presentarvi al Padre con nelle mani tante opere buone, tanto amore. Lo ricorderemo assieme figlioli, se volete il 22 a sera e quella sera vi chiederò di fare un esame di coscienza così come vi è stato insegnato da bimbi, così come, purtroppo, ai bimbi ora raramente viene insegnato di fare: un esame di coscienza, mettersi davanti a Dio in silenzio, ascoltarlo, chiedergli perdono, dirgli: “Mio Dio, quanto, quanto t’ho offeso, come sono stato debole, ma per questa debolezza oh… mio Dio, hai mandato Tuo Figlio, per queste debolezze hai mostrato il Tuo amore infinito, per queste debolezze mi hai dato una madre che è Madre del Tuo Figlio, per queste debolezze, mio Dio, abbi pietà, per queste debolezze di cui io ti chiedo perdono o mio Dio dammi la forza, dammi l’entusiasmo di amarti di più, di abbandonare i timori, di abbandonare le vigliaccherie, le debolezze, per poter correre fra le tue braccia e dirti: “Padre, Padre mio… fammi risorgere col Figlio Gesù, fratello mio…”. Ecco figli miei, portate nel vostro cuore il desiderio, ogni giorno, di morire al mondo per poter risorgere in Cristo Gesù che è vita. Quante volte sono venuta a portarvi i miei messaggi, il mio invito materno, accorato, acche viviate con uno spirito nuovo, abbandonando ciò che è nel mondo per buttarvi nel Cuore Divino di Gesù e vivere, vivere della Santa Eucarestia, vivere del suo corpo, vivere del suo sangue, vivere del suo amore, quante volte e ancora verrò ma, figlioli, che il seme non cada sul terreno arido, sassoso. Figli miei presentatevi col terreno preparato, arato, innaffiatelo con le vostre preghiere, le vostre mortificazioni affinchè germogli in voi il seme della conversione, nell’umiltà, nella carità, nell’amore, nella fratellanza, nella preghiera, nella penitenza.
Oh sì, il mondo vi deride e ciò che talvolta più vi angustia vi deridono anche coloro che dovrebbero essere esempio di vita e di amore, vi deridono perché desiderate essere testimoni di Cristo.Oh! Figli miei, è l’unica cosa importante, soffrire e camminare con Gesù portando ogni giorno la croce, per morire su quella croce, per e con Cris to risorgere, per e con Cristo Gesù vivere la sua vita. Cari figli, cari figli miei coraggio, vi sono vicina come ero vicina sempre al vostro caro Gesù, il mio caro Gesù e vi seguo e vi benedico. Benedico, figli miei, i bimbi, i giovani, benedico voi tutti, benedico in modo particolare i ministri di Dio, benedico tutti coloro che soffrono, benedico i drogati, i carcerati, benedico chi cerca il tetto, benedico chi cerca il lavoro, benedico chi cerca la serenità e la pace, benedico chi cerca la sicurezza, ma la sicurezza non del pane quotidiano soltanto, ma della Santa Eucarestia, del vero pane, la sicurezza di quell’amore che riconosce o non conosce.
Benedico tutti, vi ringrazio figli miei, vi ringrazio di quanto avete compiuto stasera e con voi ringrazio i tanti vostri fratelli che qui non hanno potuto convenire, ma che erano con voi raccolti in preghiera, ovunque essi fossero e Io li conosco tutti, uno ad uno. Vi ringrazio figli miei, Vi benedico, benedico i fiori, benedico tutto ciò che desiderate sia benedetto e quando, figli miei, anche i vostri fratelli passeranno qui a questa stele per recitare una preghiera e chiedere perdono a Dio e chiedere aiuto a Me perché interceda presso il Figlio mio, se lo desiderano abbiano ad imporre le mani, lo facciano con tanta umiltà e carità, con amore profondo perché questo sia portatore di gioia e di vita d’amore. Cari figli, consoliamo il Cuore Divino di Gesù, consoliamolo in questi momenti molto pesanti per l’umanità, chiediamogli perdono, chiediamogli che non abbia a essere addolorato perché vogliamo consolarlo, lo vogliamo fare sorridere, vogliamo
sorridere con Lui. Vi abbraccio figli miei, vi bacio tutti ad uno ad uno. Portate a tutti i vostri cari il mio abbraccio, il mio bacio e l’incitamento materno a vivere per Gesù, con Gesù, in Gesù per risorgere con Lui.
Ciao figli miei e buon viaggio a tutti.